Questo blog è nato con un articolo che appoggiava l’iniziativa proposta da byoblu

Per cui dichiariamo da subito che i media a cui diamo credito sono sempre quelli indipendenti e li appoggeremo fin quando rimarranno tali.

Questa occasione con i media dell’altro mondo ci da la possibilità di spiegare più nel dettaglio tutto il progetto VERITAS.

Quando hai a che fare con giornalisti da intrattenimento da prima serata televisiva è sempre una scommessa su come andrà il servizio, senza sapere se lo trasmetteranno o meno e se contestualizzeranno nella maniera opportuna.

Ora facciamo dei chiarimenti,

L’obbiettivo principale che ci siamo posti come Corpus Vivendi NON è evitare di pagare a prescindere.
L’obbiettivo in VERITAS è informarsi e creare consuetudine con gli atti legali e la giusta informazione.


Non ci aspettiamo nulla dai prefetti o dalle agenzie.

Così come non ci aspettiamo nulla dai media mainstream.
Anche se l’augurio è quello di portare conoscenza e consapevolezza anche nelle parti più popolari delle istituzioni.

Questo è accaduto:
un giornalista ha avvicinato alcuni componenti di associazioni a noi sconosciute, e da cui ci dissociamo per cautela dato che ne ignoriamo gli scopi.
Come purtroppo accade, nelle trasmissioni minestrone, potremmo venire accomunati ad altri movimenti o associazioni che vanno in direzioni differenti e magari hanno associati in comune con Veritas.

Ne prendiamo le distanze preventivamente, siamo consapevoli di quanto siano persuasivi e attrezzati i media rispetto ad una piccola realtà come la nostra.
Ad oggi non abbiamo ancora ricevuto ufficialmente nessuna comunicazione. Soltanto alcune testimonianze di nostri semplici associati. Quindi non sappiamo con certezza se saremo o non saremo coinvolti.

Ne approfittiamo per riprendere ancora una volta la MISSION dell’Associazione VERITAS A.P.S.

Cosa vogliamo ottenere con il progetto VERITAS?
IL RIPRISTINO DEL DIRITTO attraverso la creazione di una consuetudine, attraverso l’applicazione del diritto prevalente con atti legali , pienamente conformi alle norme vigenti e alla Costituzione.

Siamo consapevoli che le nostre sono opposizioni irrituali, ma è banale dire che per creare una nuova consuetudine bisogna eccepire cose che la ritualità, essendo tale, non si aspetta.
Anche l’obbiezione di coscienza dei medici con l’aborto fu irrituale ma era pienamente conforme alle norme del diritto, ed oggi è legge!

Questo si prefigge Veritas: un opposizione legale che possa cambiare le cose e non un’opposizione rituale fine a se stessa.
Le opposizioni rituali le svolgono i legali e i commercialisti, noi in VERITAS ci occupiamo di qualcosa che il diritto stesso ritiene più elevato: I DIRITTI DEGLI ESSERI UMANI E LA COSTITUZIONE ITALIANA. E lo facciamo in maniera preventiva.

Altra questione su cui fanno leva coloro che ignorano i contenuti che divulghiamo in VERITAS è:

“ma i rigetti funzionano?”

Siamo nel settore legale italiano!
Hai chiesto mai ad un avvocato o ad un commercialista:
“ma l’opposizione funziona?”

Cosa vuoi che ti risponda un avvocato, ti risponderà sulle probabilità che ci sono, quali percorsi vuole fare, ecc., di che documenti ha bisogno per avviare il contraddittorio e poi sarà il corso della legge a deciderlo.

Noi sappiamo che il MEF ha rilasciato il suo documento relativo alle opposizioni, dove dichiara pubblicamente che una percentuale media del 35% riesce a cavarsela nelle opposizioni rituali.

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Ma non è importante!
Un avvocato, un commercialista, un sindacato e tutti gli enti che si occupano di tutela, possono vincere o perdere, ciò che ha un costo è il servizio che offrono.
Gestire documenti, gli strumenti on line, proporli, rispondere alle istituzioni e agli iscritti, dare assistenza, formare nuovi collaboratori ecc.

La domanda è:
riuscirebbe un professionista da solo a far fronte a tutti i documenti che gestiamo nel network e nell’Associazione?

Il network VERITAS lo fa offrendo servizi telematici, archivi digitali, webinar dedicati e atti preventivi compilabili in autonomia.
Questi servizi sono destinati ad un target che conosce i principi su cui si basa l’Associazione Veritas APS.

E’ fisiologico che ci sia qualche inceppo ma stiamo svolgendo quotidianamente questo lavoro e miglioreremo ancora.

Per quanto riguarda i rigetti, oggi sappiamo, che la percentuale di risposte che riceviamo è molto bassa rispetto a quella del silenzio. Praticamente abbiamo il 90% circa di documenti che sono nel silenzio ed il rimanente 10% ci rispondono confermando l’irritualità.
Il silenzio nell’ambito legale solitamente è sintomo di assenso, di vizi di procedura o prescrizione.

Non escludiamo la possibilità che i procedimenti possano riprendere e che quindi si palesi un abuso o la non osservanza della Costituzione.
Ma questo non dipende da Veritas o dalle fonti dei rigetti, ma da come viene applicata la legge!

Soltanto in quei casi dove i procedimenti degli iscritti arrivano in fase esecutiva indichiamo la ritualità con gli avvocati. E ad oggi per quanto riguarda i rigetti stimiamo una percentuale del 5% di questi casi.
A breve saremo più precisi…abbi pazienza e tutto sarà sempre più trasparente.

La legge è dalla nostra!…i media chissà!